Pila 2000

Pila in estate

Pila 2000, nuove unità immobiliari sulle piste da sci a due passi da Aosta

"Testi tratti da www.pila.it, www.pilaturismo.it liberamente adattati"

Pila, anche in estate, tutto è altrettanto magico
Pila è un mondo costruito su misura per vivere la montagna: intorno grandi foreste e pendii, un panorama unico sulle cime più alte d'Europa, sotto, a soli 17 minuti di telecabina, l'arte e la storia di Aosta.
Potete trascorrere le vostre giornate a Pila scegliendo il relax e la tintarella a bordo piscina o un'escursione a cavallo immersi nella natura verdeggiante.


Per i più dinamici il nuovo parco avventura vi aspetta tra corde, moschettoni e imbragature. Se la vostra passione è il trekking apprezzerete i vari itinerari escursionistici e le due vie ferrate ormai entrate a far parte dei tracciati classici di Pila.
Se invece anche d'estate ricercate l'ebbrezza della velocità, numerosi sono i percorsi riservati alla mountain bike. Lasciatevi portare dalla fantasia, sono tante le emozioni da vivere per grandi e piccoli.

Negli anni Quaranta ci venivano perfino i reali d'Italia, ma già all'inizio del Novecento Pila aveva cominciato il lungo cammino che, da alpeggio di Aosta, l'avrebbe trasformata in una delle più note stazioni estive ed invernali della Vallée.
Come nella maggior parte delle località alpine, il turismo invernale giunse solo nel dopoguerra. Fu infatti nel 1949 che venne inaugurata la seggiovia che, unendo Les Fleurs a Pila, segnava la nuova stagione degli impianti.
Pila in estate ha molto da offrire. Le escursioni e le traversate intorno al gruppo dell'Emilius conducono in una zona ricca di laghetti alpini, di fronte alle cime innevate del Gran Paradiso. E per chi è in vena di grandi imprese, sono stati attrezzati due percorsi con corde e gradini metallici: il sentiero Panorama e la ferrata che raggiunge la grandiosa piramide dell'Emilius.
Ma Pila è anche un paradiso per la mountain bike. Agli innumerevoli percorsi di cross-country si affianca il Bike stadium con le sue adrenaliniche piste di downhill servite dalla seggiovia di Chamolé.
Bambini e ragazzi fino a 14 anni usufruiscono di agevolazioni e sconti e il trasporto delle bici e degli amici a 4 zampe è gratuito.

Aosta e dintorni
Aosta, un centro ricco di vestigia romane e medievali, centri espositivi e musei, è il cuore storico e culturale della Valle d'Aosta ... e si trova ad un passo da Pila, raggiungibile in soli 17 minuti di telecabina.
Questa "piccola Roma delle Alpi" (come viene chiamata per l'immenso patrimonio che custodisce), è il luogo ideale ove concedersi un aperitivo, fare shopping nel caratteristico centro storico e trascorrere una serata fino a notte inoltrata grazie alla "Saison Culturelle" che propone cinema, teatro, concerti.
Aosta, capoluogo della regione, vanta numerosi resti ben conservati di monumenti romani che datano dalla sua fondazione (25 a.C.): il ponte romano, l'arco di Augusto, la Porta Praetoria, il foro romano e il criptoportico, le mura e il teatro romani. Dell'Aosta medievale meritano di essere visti: il complesso di Sant'Orso (campanile, priorato, chiostro e affreschi del sottotetto) e la cattedrale (tesoro, stalli e vetrate).
Nelle vie del borgo ha inoltre luogo, il 30 e 31 gennaio di ogni anno, la millenaria "Fiera di Sant'Orso", la più antica e importante fiera dell'artigianato tipico della regione.
A pochi chilometri dalla città vi aspettano anche i numerosi castelli e manieri medievali; i più noti e maestosi, quelli di Issogne, Verrès, Fénis e Sarre, sono naturalmente visitabili.
Fénis, situata sulla destra del fiume Dora, è sede del famoso maniero costruito nel 1340 da Aimone di Challant sulle rovine di un castello del XII secolo. Restaurato alla fine del XIX secolo è circondato da mura e torri merlate. Particolarmente degni di nota: il cortile con l'elegante scalone semicircolare, i bei camini, la splendida cappella con affreschi del XV secolo, affascinante esempio di Gotico internazionale, ed il salone di rappresentanza.
A Sarre, sorge il castello acquistato dai Savoia nel 1869 e adibito dai reali ai soggiorni di caccia in Val d'Aosta. Di particolare interesse è la sala con i trofei delle partite di caccia decorata con centinaia di
corna di camosci e stambecchi.

Una passeggiata in mezzo ai fiori
A Pila è più facile arrivare in alto. Anche durante la stagione estiva gli impianti di risalita sono infatti aperti e consentono agli escursionisti e ai biker di portarsi comodamente in quota. Dall’arrivo della seggiovia di Chamolé m 2309 una passeggiata di pochi minuti conduce al lago omonimo, in cui si specchiano i ghiacciai del Grand Combin. Di lì in circa un’ora, valicando il Col d’Arbolle, si scende al rifugio con lo stesso nome, al centro di un suggestivo vallone di alta montagna.
Ma dall’arrivo della seggiovia di Chamolé con una passeggiata di poco più di mezz’ora si giunge alla partenza della seggiovia Couis1, alla cui sommità si trova uno dei più rinomati punti panoramici della intera Valle d’Aosta, con straordinari colpi d’occhio sulla valle di Cogne, la Valnontey e la Valeille, la Grivola, il Grand Nomenon e il Grand Paradiso.
Percorrendo la cresta verso Est e passando dalla Platta de Grevon e dalla Punta De Mompers, si raggiunge il Col Tsa Setse 2815 m, da cui si può scendere verso Pila passando per il meraviglioso vallone del Plan de l’Eyve. Se invece si va verso Ovest, si perviene al Col du Drink 2560 m, da dove è possibile scendere seguendo il percorso dell’impianto di risalita del Couis2. Continuando ancora lungo la cresta, si giunge alla Punta du Drink 2662 m, da cui si rientra seguendo il percorso dell'impianto del Grimondet. Per i più allenati c’è la possibilità di proseguire l’escursione fino alla Punta della Pierre 2653 m e di ritornare a Pila passando per gli alpeggi di Lioutaiza e Grimondet.
La Punta della Pierre è uno dei belvedere più vasti della Valle d’Aosta, con una visuale che si estende a 360° sulle cime più alte d’Europa.
trekking › Il sentiero naturalistico delle marmotte
Questo sentiero, immerso in un ambiente naturale di notevole bellezza, gode di viste panoramiche su importanti ghiacciai e sulle più alte vette europee.
Il percorso permette di scoprire i boschi, le radure, il pascolo, il Lago di Chamolé con le montagne circostanti: Becca di Nona, Cresta Nera e Punta Valletta. Dal sentiero è possibile inoltre ammirare gli alpeggi di Chamolé e Comboé. L’itinerario percorribile in circa 2 ore inizia dall’arrivo della seggiovia di Chamolé e si sviluppa ad anello tra i 2160 e i 2400 m s.l.m. Lungo il percorso sono posizionati alcuni punti esplicativi, a tema, sulle varie particolarità naturalistiche che si possono osservare. L’escursione adatta a tutta la famiglia, è ambientata in un panorama ricco di flora e fauna, dove è facile incontrare l'orso-topo ovvero la marmotta, individuare le tracce del gallo forcello e del camoscio attorniati da una flora multicolore.
Le informazioni dei tabelloni posizionati lungo il sentiero sono integrate da una pubblicazione, che sotto forma di pratica guida sull'ambiente alpino, è gratuitamente distribuita presso i punti cassa delle Funivie di Pila.

Trekking

Il sentiero dei 3 laghi
Basta un quarto d'ora lungo il facilissimo sentiero 19c e, dall'arrivo della seggiovia, si raggiunge il lago Chamolé (2325 m) nelle cui acque azzurre è facilissimo veder nuotare splendide trote. Il lago Chamolé è la meta ideale... per i pigri, ma anche per le famiglie con bambini piccoli: lo spazio è tanto, per giocare, prendere il sole (crema protettiva da montagna sempre a portata di mano) e fare pic-nic. In alternativa, si potrà scoprire la gastronomia tipica valdostana presso i ristoranti in quota: Chamolé, La Châtelaine, Lo Baoutson e l'Hermitage.
Il lago d'Arbolle (2497) è molto più grande di quello di Chamolé: per raggiungerlo bisogna mettere in conto un'ora e venti lungo il sentiero 19a e 18. All'arrivo c'è un rifugio dotato di 66 posti letto, base ideale per numerose escursioni nel comprensorio del monte Emilius. Ancora 40 minuti lungo il sentiero n° 14, e si arriva al piccolo lago delle Capre (2695 m), dalle acque color verde smeraldo. Qui il panorama è stupendo e spazia dal Gran Paradiso alla Grivola

Mountain bike
Cosa aspettate a scatenare la vostra voglia di mountain bike?
La vocazione di Pila per le vacanze attive è ormai nota, ma forse nessuno si aspettava che la stazione sciistica si attrezzasse di un vero "bike stadium", in aggiunta all'ottima offerta di percorsi cross country su strade poderali.
Le proposte estive di Pila sono numerose e diversificate per soddisfare le esigenze di tutti:
- bike park e bike stadium per gli appassionati del downhill e freeride, due aree super attrezzate.
- 185 km dedicati al cross country, per chi oltre alle due ruote ama contemplare il paesaggio e vagabondare fra boschi e prati.
- tracciato Pila- Aosta, per chi non sa rinunciare al brivido della discesa, 11 km di freeride dall’alpe alla città.
Scoprite dove e come utilizzare la mountain bike nell'ambiente per il quale è nata...
mountain bike planet › bike park
Collocato nella zona del Baby Gorraz comprende tre sezioni, una attrezzata a 4cross e due nel boschetto con lo stile North Shore. Con le sue varietà il Bike Park fornisce l’opportunità ai neofiti di sperimentare un percorso di avvicinamento alle discipline della bicicletta e ai bikers esperti di divertirsi allenandosi su strutture all’avanguardia quali wall ride, gap, passerelle basculanti, skinny, passerelle drop. La risalita è assicurata con un nastro trasportatore che sostituisce l'attuale seggiovia.
Questa nuova struttura va a sommarsi alle piste permanenti di downhill e freeride del bike stadium, 4 tracciati con 3 varianti, al percorso Pila-Aosta, 11 km e 1730 m di dislivello tutti in discesa su sterrato, e ai tracciati di cross country che formano la grande offerta rivolta ai bikers di Pila. Con quest'ultima importantissima installazione l'ebbrezza della velocità e l'adrenalina sono assicurate.

Mountain bike planet - cross country
A Pila è possibile scegliere, oltre alle piste del bike stadium, percorsi che si snodano lungo la rete di strade poderali: 12 itinerari per un totale di 185 km di discesa, che spaziano da 2300 a 600 m. di quota, immersi in uno straordinario panorama con scorci sui 4000 valdostani.

Mountain bike planet - bike stadium
A Pila non c’è bisogno della neve per assaporare l’ebbrezza della velocità: in estate sono aperte piste permanenti di discesa in mountain bike. Con questa importantissima realizzazione Pila segue l’esempio di Francia e Svizzera, dove le piste di downhill sono presenti in tutte le maggiori località di sport invernali. Già celebre fra il popolo degli snowboarder, Pila si appresta dunque a diventare un punto di riferimento anche per gli appassionati di questa spettacolare disciplina estiva, che può solo essere paragonata alla discesa libera invernale.
Sono ben 4 le piste principali più 3 varianti permanenti di discesa in mountain bike con diversi gradi di difficoltà, suddivisi nelle 2 discipline: downhill e freeride.

Pila – Aosta freeride
http://www.pila.it/standard.asp?l=i&id=157&s=e


Parco avventura
Gli aspiranti Indiana Jones sono i benvenuti per cimentarsi nel nuovissimo Parco Avventura.
E' un grande divertimento familiarizzare con corde, imbracature, moschettoni e quanto può servire per volare da un albero all'atro, sempre in totale sicurezza.
Un'occasione per misurarsi con se stessi e provare i propri limiti esercitando le capacità cognitive, creative e percettive.
All'Adventure Park l'adrenalina scende a pioggia e la fantasia si scatena mentre si oltrepassano ponti tibetani, passerelle su tronchi, teleferiche, ponti di rete oppure ci si arrampica o si scivola fra i larici del baby Gorraz. Prima di iniziare viene tenuto un breve corso in cui i partecipanti imparano alcune basilari manovre di corda e le regole di sicurezza, dopo di che si comincia l'avventura!
I percorsi sono cinque:
• Scoiattoli, semplice e accessibile ai bambini;
• Marmotte (segnaletica verde) per i più grandicelli;
• Camosci (segnaletica blu) adatto a chi è più esperto;
• Aquile (segnaletica rossa) adatto a chi vuole sperimentare adrenalina pura.
• Super Aquile (segnaletica rossa) percorso difficile.

Volo in parapendio
La scuola di volo in parapendio è una delle novità dell'estate 2009. La conca di Pila, quale balcone naturale sulla città di Aosta, è una zona ideale per gli amanti del volo libero, consentendo decolli e atterraggi a diverse quote e quindi voli con dislivelli differenti.
Zone di decollo:
• Plan Praz a quota 1.540 m.
• Gorraz/Fagiani a quota 1.930 m. (a partire dalla prossima stagione)
Zone di atterraggio:
• Gressan a quota 626 m.
• Plan Praz a quota 1.540 m. (a partire dalla prossima stagione)
Istruttori qualificati sono a disposizione per l'apprendimento, dai concetti fondamentali alle tecniche di volo, possibilità di effettuare voli biposto.

Nordic walking
Novità dell'estate 2009 è il Nordik Walking Park con istruttori ANWI della Scuola di Nordic Walking Pila.
Una palestra a cielo aperto formata da sentieri segnalati e adattati alla nuova disciplina sportiva.
Il Nordic Walking è la nuova disciplina sportiva che sta velocemente conquistando tutto il mondo. Dalla Finlandia, dov'è nato, all'Australia, dalla Cina agli Stati Uniti si contano in milioni i suoi praticanti. Il Nordic Walking consiste nel camminare (ma anche nel correre, saltellare e fare esercizi) con dei bastoni appositamente sviluppati per questo sport. Offre un modo facile, naturale e molto efficace per migliorare la propria condizione fisica e per tonificare la muscolatura del corpo indipendentemente dall'età, dal sesso o dalla preparazione fisica. In più, è divertente, rilassante e poco costoso. Nel Nordic Walking si utilizza, quando si applica la tecnica corretta, circa 90% della muscolatura del corpo, senza sollecitare in modo eccessivo le articolazioni, con tutti i benefici che un allenamento così completo comporta.
La Scuola di Nordic Walking di Pila propone corsi di iniziazione per imparare tutti i segreti di questa attività aerobica.

Equitazione
Lezioni e corsi di avvicinamento all'equitazione per quanti vogliono imparare, gite accompagnate nei boschi della Conca di Pila per i cavallerizzi provetti: ecco una nuova attività sportiva da scoprire e praticare durante le vostre vacanze.

Vie ferrate

Sentiero attrezzato "Panorama"
Inaugurato nell’agosto 2003, il sentiero attrezzato Panorama valorizza la più importante prerogativa di Pila: l’immenso panorama delle sue creste, che, grazie alla posizione strategica della stazione al centro della Valle d’Aosta, è esteso a tutti i quattromila delle Alpi occidentali, dal Monte Bianco al Grand Combin, dal Gran Paradiso al Cervino e al Monte Rosa. Si percorrono le creste che delimitano la conca, superando una dopo l’altra la Platta de Grevon, la Pointe Chasèche, la Pointe Valletta, il Mont Belleface, la Tête Noire, fino a scendere al Col de Chamolé e quindi all’omonimo lago. Si completa in tal modo un anello, che consente di godere di colpi d’occhio straordinari sull’intera Valle d’Aosta. Per rendere più sicura e accessibile la traversata i tratti esposti del percorso sono stati equipaggiati con cavi, scalini e corrimani. La possibilità di utilizzare gli impianti di Pila, che rimangono in funzione per tutta l’estate, permette di portarsi in quota senza sforzo. L’itinerario attrezzato consente anche ai non alpinisti di vivere un’esperienza di alta montagna. Per le sue caratteristiche atletiche e paesaggistiche il nuovo sentiero Panorama si propone come una grande classica dell’escursionismo valdostano, valorizzando anche il lavoro di accompagnamento delle guide alpine, vivamente consigliate ai meno esperti o per i ragazzi.

Via ferrata al Monte Emilius
La via ferrata del Monte Emilius ha inizio dal Bivacco Federigo, ricovero non custodito dotato di 9 posti letto (acqua nel laghetto sottostante) situato al Col Carrel (m. 2.906) tra la Becca di Nona e il Monte Emilius.
Il bivacco è raggiungibile dalla stazione di monte della Seggiovia Chamolé (m. 2.309) passando, dopo una breve discesa su sentiero, attraverso l'Alpeggio Chamolé, il Colle Plan Fenêtre e l'Alpe Comboé; per chi vuole trascorrere la notte in quota presso una struttura più confortevole, il ricovero è inoltre raggiungibile in discesa dal Rifugio Arbolle (m. 2.496, gestito con servizio ristorante da fine giugno a metà settembre, 66 posti letto - locale invernale con 18 posti letto).
Dal Bivacco Federigo, seguendo alcuni segni di colore verde, si sale per un breve tratto in soprastante pendio di pietre e detriti, tenendosi inizialmente a sinistra (lato nord) e portandosi poi verso la cresta, dove ha inizio la ferrata.
Il tracciato si sviluppa inizialmente tra blocchi di roccia, sul fianco sinistro della cresta, fino a raggiungerne in corrispondenza della sommità il filo di un pronunciato gendarme rossastro, collegato alla guglia successiva da uno spettacolare e aereo ponte tibetano.
La ferrata prosegue su roccia più verticale fino a raggiungere il Mont Ross de Comboé (m. 3.285) posto all'estremità occidentale della spalla ovest del Monte Emilius.
Se dapprima lo sguardo era catturato soprattutto dall'imponente e ombrosa parete nord dell'Emilius ora, alla piacevole luce del sole, la vista spazia a 360° sull'intera Valled'Aosta e sulle sue montagne: a sud il Gruppo del Gran Paradiso e la Grivola, a ovest il Rutor e tutto il massiccio del Monte Bianco, a nord il Grand Combin e la dorsale alpina della Valpelline, a est il Cervino, le Alpi svizzere e il Monte Rosa.
Questo grandioso panorama ci accompagnerà fino in vetta.
La ferrata prosegue per cresta in direzione da ovest verso est per un lungo tratto quasi orizzontale, fino a raggiungere un cartello indicatore di una possibile discesa a destra (versante sud) che lungo tracce di sentiero porta ad immettersi, presso il Lago Gelato (m. 2.955), sul comodo sentiero che scende al Rifugio Arbolle (via normale dell'Emilius). Tale discesa costituisce una possibile via di fuga per chi volesse abbandonare la ferrata, proseguendo la quale, giunti al Piccolo Monte Emilius (m. 3.342), si risale la cresta, ora più ripida e frastagliata, che viene superata sulla destra passando alcuni bei gradoni di roccia rossa e compatta.
Stando sempre sul versante sud ci si porta fin sotto un salto di roccia di colore chiaro, un pò più friabile, lo si supera con alcuni passaggi atletici e si prosegue salendo in obliquo un pendio pietroso, giungendo ad una spalla.
Qui termina la via attrezzata e proseguendo si raggiunge la vetta (m. 3.559) in una decina di minuti.
In discesa si segue l'evidente sentiero della via normale (cresta sud) che porta al Colle dei tre Capuccini (m. 3.222), ove occorre prestare un po' di attenzione in un breve tratto esposto.
Seguendo la segnaletica si prosegue scendendo a destra, nel vallone di Arbolle, oltrepassando il Lago Gelato fino a raggiungere il Rifugio Arbolle e, da lì, la stazione di monte della Seggiovia Chamolé scavalcando il piccolo Col Chamolé (m. 2.641) per un comodissimo sentiero.

Ginnastica fitness
Pila vi offre attività ricreative gratuite durante tutta la giornata, tutti i giorni dal lunedì al venerdì: risveglio muscolare (ginnastica dolce, stretching), acquagym, tornei (pallavolo, calcetto…) e g.a.g.. Ai piedi delle montagne, nel cuore della natura, all’aria aperta e sotto il sole potete scegliere e approfittare dell’attività che più preferite.

Questo e molto altro è l’estate di Pila, il balcone verde sulla Valle d’Aosta aperto a tutti gli amanti della montagna e dell’outdoor.
... tra i tanti km di piste potrai trovare anche negozi di abbigliamento, sport, souvenir, alimentari, bar, ristoranti e tanto altro... tutto a portata di mano … tutto nel Centro Commerciale – Residence Pila 2000

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